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Modì alla livornese

marzo 27, 2013

modiglianiweb

Più che di cibo Modì si nutriva di alcool e hashish. Questo racconta l’agiografia dei ragazzi di Montparnasse. Maledetti pittori maledetti. D’altra parte Amedeo Modigliani non aveva un franco bucato. Per tenersi al caldo era più economico bere. E vendeva i suoi ritratti a matita in cambio di un bicchiere. Li firmava Modigliani “dessins a boire”. Oggi ci vorrebbero camion di Romanée-Conti o di Château Lafite per comprarsi una di quelle sue donne dal collo lungo. Che sono poi la metafora iconografica della fame, quella vera, di questi scapestrati di talento. Altro che Madonna dal collo lungo del Parmigianino (sponsor?).

Chissà quante volte, nella sua bohème di soffitte diaccie, liquoracci spaccafegato e tanfo di trementina, ha sognato il piatto più goloso della sua Livorno, il cacciucco. Quella meravigliosa broda rossa dove si ritrovano, come in un’enciclopedia marina, tutti i pesci poveri degli scogli di Quercianella e Cala Furia. Scorfano, triglia, gallinella, murena, tracina, palombo. E poi i crostacei, cicale e granchi. Infine polipetti e seppioline. Pare che il nome derivi dal turco küküt, minutaglia. Sicuramente racconta Livorno come un tegame pieno di popoli diversi, di culture, di libertà, di anarchia, di avventure e viaggi.

Chissà se davvero Modì pensasse mai al cacciucco? E chissà se quelle carni così palpitanti, così appetitose dei suoi nudi siano state inconsciamente legate al ricordo della polpa dello scorfano o della gallinella. Sicuramente il suo amico Soutine era ossessionato dalla carne. Da macello. Più che un omaggio a Rembrandt i suoi buoi squartati sembrano una mostruosa dichiarazione di fame. Ora li possiamo vedere tutti e due, amici d’appetito, nella mostra di Palazzo Reale a Milano. E pensiamo a quanti cacciucchi si sarebbe potuto permettere se fosse vissuto di più. Invece, poveretto, fu ritrovarono morto tra bottiglie vuote e scatolette di acciughe aperte. Contrappasso cacciucchesco.

Testi e disegni di Gianluca Biscalchin

Cibology credits 2013 – testi & disegni © Gianluca Biscalchin

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  1. agosto 4, 2013 12:06 am

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