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Il voto degli italiani e il pavone farcito

febbraio 26, 2013

pavone.web

Non avendo grandi eserciti, miniere o vasti campi da coltivare, i principotti del Rinascimento italiano si inventarono il marketing. Un sistema geniale di propaganda e di creazione del prestigio attraverso la creazione del concetto di “immagine”. Non solo grazie alle Ninja Turtles dell’arte (Michelangelo, Leonardo, Raffaello & Co.) ma soprattutto con l’invenzione di quello che le riviste femminili chiamano Life Style. Compresa la gastronomia. Ai pranzi gottosi e rozzi del medioevo, montagne di carni grasse da strappare coi denti, si sostituirono raffinate mise-en-scène dove niente era quello che appariva. Come il pavone ripieno. Carne non eccellente, ma contenitore spettacolare. Dentro si stipavano ottime pernici, o quaglie, o piccioni. E la corte gioiva, gli ambasciatori riferivano e il popolo invidiava.

Dopo cinque secoli la struttura mentale degli italiani non è cambiata. Esistono ancora principotti con i loro piccoli regni provinciali (in tutti i campi), affamati cortigiani e un popolo sempre in bilico tra l’adulazione e l’invidia. Non ci sono più Michelangelo e Leonardo, ma la televisione e la Rete. Forse ci salviamo ancora con il cibo, ma anche lì altre realtà nazionali, altre sensibilità civiche, altri sistemi organizzati hanno fatto meglio con materiale decisamente più scarso. Non abbiamo più neanche un pavone per illuderci che il bello ci salverà.

D’altra parte nessuno come un italiano può capire gli italiani. Guicciardini e Machiavelli potrebbero essere, oggi, commentatori politici di Repubblica o Corriere, dicendo le stesse cose di secoli fa. E non sono cose belle. La differenza oggi è che non abbiamo più i Medici, i Gonzaga, gli Este. E nemmeno i Borgia. Ma volgari demagoghi spacciatori di ripieni rancidi. Adorati da popolo e cortigiani. Certo, tra avvelenamenti, incesti, eresie ed esecuzioni sommarie, i signorotti rinascimentali non possono essere un edificante riferimento etico. Ma che stile!

Testi e disegni di Gianluca Biscalchin

Cibology credits 2013 – testi & disegni © Gianluca Biscalchin

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  1. luglio 1, 2013 11:04 am

    What’s up, every time i used to check blog posts here in the early hours in the morning, as i love to find out more and more.

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