Skip to content

L’ipocrisia dello scatolame

maggio 13, 2011

Una cena tra gourmet. Di altissimo grado. Viene fuori il discorso delle insalate prelavate e scatta l’indignazione. Strali, scandalosi dinieghi, accuse, peana contro le buste di rucola già pulita e tagliata, pronta per essere sbattuta nel piatto con la bufala confezionata e i pomodori plastificati. Sogno del pigro, ma demonio per il palato fino. Orrore. Orrore. Orrore.

Io mi adeguo. Con l’ipocrisia dei peccatori mi associo al grido d’accusa contro il preconfezionato. Ma vuoi mettere la riccia nettata foglia per foglia, magari biologica (quindi piena di terra), o la scarola, così difficile da sciacquare e per questo eticamente più gratificante? Mi faccio un po’ schifo, perché invece io uso l’insalata prelevata, le scatole di legumi, il tonno in latta e le fave nei contenitori di tetra pak.

E penso così a quelli che non ammetterebbero neanche sotto tortura di votare Berlusconi. Che negano, che si indignano contro le facezie del premier e che poi, nel segreto dell’urna, mettono sul suo simbolo la fatale crocetta. In fondo sono come loro. Nelle cene gourmet vanto una predilezione per le cose sane, pulite e giuste e poi nell’intimità di una sera famelica, mi spolvero la simmenthal senza neanche impiattarla. Sono tempi scarichi di orgoglio.

Testi e disegni di Gianluca Biscalchin

Cibology credits 2011 – testi & disegni © Gianluca Biscalchin

Annunci
2 commenti leave one →
  1. carmen permalink
    maggio 18, 2011 7:31 pm

    questo post è meravigliosamente… intimo

  2. maggio 24, 2011 11:04 am

    lo snobismo gastronomico è pericoloso e orrido.
    io a volte mi lavo foglia per foglia, a volte compro la rucola già lavata. mi lesso i ceci e a volte apro il barattolo, mi sguscio fava per fava a volte prendo quelle surgelate (e cmq me le sbuccio una per una)…. non so, ma i talebani della cucina (solo bio nudo e crudo, sempre e soltanto), solo x, solo y … ecc.. a me fanno paura… indicano-rimandano a una inflessibilità che, per me, può creare problemi.
    io compro sia al mio gs sia nei negozzietti di quartiere, sia bio sia prodotto di massa, valutando di volta in volta…
    forse poca coerenza per alcuni: per me, ripeto, si tratta di flessibilità
    ciao
    stefano

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: